Valeria Verdolini, la psiche dietro le sbarre

“Non è importante tanto il fatto che in futuro ci siano o meno manicomi e cliniche chiuse, è importante che noi adesso abbiamo provato che si può fare diversamente, ora sappiamo che c’è un altro modo di affrontare la questione; anche senza la costrizione”. Con queste parole lo psichiatra e neurologo italiano Franco Basaglia, nel 1978, pose fine alla riforma dell’omonima legge (numero 180 del 13 Maggio 1978) in materia di “Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori”. Continua a leggere