Massimiliano Verga, una Zigulì per raccontare la disabilità senza retorica

“Se Moreno potesse leggere o capire quello che ho scritto, avrebbe tutto il diritto di incazzarsi con me. Ma, per mia fortuna, non può leggere, perché è cieco. E nemmeno capire, perché la Zigulì che ha sotto i capelli gli consente di riconoscere soltanto le tre parole che servono per sopravvivere: pappa, acqua, nanna”. Il Corriere della Sera l’aveva definito “Il libro shock sul figlio disabile”, sicuramente “Zigulì. Continua a leggere