Lucky Chops, dalla metro di New York ai palchi di mezza Europa

Sono senza ombra di dubbio una delle realtà musicali più curiose, divertenti e sensazionali che hanno invaso il web. Con la loro musica, che amano definire “positiva”, sono arrivati in tutto il mondo prima via etere e poi fisicamente, con un tour da tutto esaurito che ha travolto letteralmente i palchi di mezza Europa.

 

Sono i Lucky Chops, gruppo musicale newyorkese, nato nelle metropolitane della Grande Mela, finito quasi per caso sui social e pronto a esplodere come fenomeno mondiale grazie alla particolarità della sua musica.

Sei ragazzi giovani (Leo P, Josh Holcomb, Daro Behroozi, Kevin Congleton, Joshua Gawel, Raphael Buyo), altrettanti strumenti a fiato (sax, tromboni, trombe, sousafoni e una batteria) e zero parole. È questa la formula magica della loro musica, fatta di cover strumentali o melodie autentiche, che con la sua potenza e la sua energia è pronta a travolgere anche l’Italia, con 3 date esclusive: Milano il 5 dicembre, Roma il 6 e Bologna il 7.

 

Noi, in attesa della loro prima volta nel nostro Paese, li abbiamo contattati per farci raccontare la loro storia e le emozioni che questo tour europeo gli sta regalando.

 

luckychops-music-metro-04 

Per prima cosa, una curiosità: perché il nome Lucky Chops?

“Il nome non vuol dire assolutamente nulla. Ci piaceva! Chops è un modo particolare di mettere le labbra. Lo stesso che utilizziamo prima di suonare i nostri strumenti. Il Lucky prima è un augurio di buon auspicio”.

Chi siete e come avete deciso di iniziare a suonare tutti insieme?

“Siamo un gruppo di suonatori di corno e un batterista. Ci siamo conosciuti 10 anni fa e da allora abbiamo iniziato a fare musica insieme. Siamo partiti dalle feste del liceo, per arrivare nelle metropolitane o a Central park. Oggi siamo qui in un tour europeo. Insieme creiamo energia, facciamo musica rock e dance con strumenti acustici”.

 

Avete avuto un grande successo online: qual è stata la chiave di questo successo secondo voi?

“Quando suoniamo cerchiamo di essere noi stessi e di dare tutto. Facciamo musica positiva e la positività, si sa: è contagiosa!”.

 

State vivendo un grande tour: qual è la cosa che preferite durante i vostri show?

“Amiamo quando vediamo tutti i nostri fan muoversi durante il concerto al ritmo delle nostre canzoni. La cosa bella è che le cantano pur essendo le nostre canzoni senza parole!”.

 

Se non foste stati dei musicisti, cosa avreste fatto?

“Domanda molto difficile. Personalmente non riusciamo a immaginarci in nessun altro contesto”.

 

Come date vita alle vostre canzoni? C’è qualche costante o ogni melodia ha una storia a sé?

“Ogni canzone ha la sua storia. Alcune le creiamo insieme, alcune da soli. Altre ancora le scriviamo da soli e le cambiamo insieme!”

 

Cosa volete trasmettere al vostro pubblico?

“Vorremmo che il mondo ascoltasse il suono dei nostri ottoni e dei nostri legni e sentisse il potere travolgente dell’energia e della positività della nostra musica”.

 

luckychops-music-metro-05

Come descrivereste il vostro stile a qualcuno che non vi conosce?

“Siamo un mix di musica elettronica-dance-punk rock, fatta con le tube”.

 

Che aspettative avete dalle date italiane?

“Non siamo mai stati in Italia prima e siamo molto eccitati all’idea di incontrare i nostri fan italiani! Suoneremo al massimo per tutti voi e siamo felicissimi di mangiare un po’ di cibo italiano!”. (ride, ndr)

 

C’è qualcosa che vi piacerebbe dire ma che non vi è mai stato chiesto durante un’intervista?

“Viviamo in un mondo con tante divisioni e tanto odio. Crediamo che la musica possa unire le persone e guidare la speranza di un mondo più sereno. Questo è uno dei nostri obbiettivi!”.

 

Che progetti avete per il futuro?

“Sicuramente dopo questo tour, torneremo a casa a registrare e scrivere un po’ di cose. Il 2017 sarà un anno di fuoco. Torneremo in Italia in estate e andremo anche in America Latina, dove ci dicono che le nostre canzoni sono molto apprezzate. E’ prevista anche l’uscita di un EP, prima, e di un album, poi”.