Maryna, diventare una webstar quasi per caso

Il mondo delle webstar è in continua espansione e il numero di persone che segue queste vere e proprie “celebrità” della rete aumenta giorno dopo giorno. In tanti, grazie al web, hanno avuto modo di esporsi e di mettere in mostra le proprie capacità, alcuni di loro sono arrivati a ottenere risultati eccezionali e a crearsi il proprio pubblico di affezionatissimi. Anche in televisione o al cinema lavorano oggi figure che sono nate su Youtube, o altri social, e il desiderio di guadagnarsi il proprio spazio nel mondo dello spettacolo è diventato realizzabile per chi, con una semplice webcam, può mostrare a tutti cosa sa fare. Ma quali sono le dinamiche dietro a questo tipo di realtà? E come cambia la vita di chi riesce a diventare una webstar e a creare contenuti virali, ri-condivisi da numerosissime persone? Grazie alla segnalazione di Cristofer Stuppiello, ho avuto modo di intervistare al telefono la webstar Maryna che, in pochi mesi dall’apertura della sua pagina ufficiale, ha ottenuto un seguito vastissimo e raggiunto importanti risultati. Tra come è arrivata a fare quello che fa e quali possibilità le ha regalato questa esperienza fino a questo momento, questa è la nostra intervista.

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Maryna, come hai iniziato il percorso che ti ha portato a diventare una webstar?

“In realtà è accaduto tutto un po’ per caso, fino a qualche mese fa non mi sarei mai immaginata di fare video per il web o aprire una pagina Facebook ed essere seguita da così tante persone. Fin da piccola, quello che volevo fare era cantare; ho fatto provini e audizioni, ma devo dire che non è mai andato in porto granchè. Poi ho conosciuto Edoardo Mecca, siamo diventati amici e abbiamo iniziato a scambiarci pareri o opinioni su interessi comuni e su quello che entrambi facevamo, fino a quando mi ha proposto di provare a fare qualcosa per il web. Inizialmente ero un po’ scettica, anche perché, come ti dicevo, io stavo seguendo un’altra direzione e non mi vedevo in un contesto differente. A settembre del 2015, invece, sempre grazie anche al sostegno di Edoardo, mi sono convinta a buttarmi in questo progetto che fortunatamente sta andando bene e mi sta dando tante possibilità”.

 

Per quanto riguarda i contenuti che proponi, cosa e chi c’è dietro? Come nascono e come li realizzi nella pratica?

“Solitamente capita che mi venga un’idea, spesso durante la notte visto che soffro anche un po’ di insonnia (ride, ndr) e poi ci lavoro su, definendola bene. Per realizzare tutto ci sono poi ovviamente altre persone che mi aiutano, come il mio videomaker e altri collaboratori. Il primo video che avevo fatto prendeva in giro il mondo dei fashion blogger, un po’ sulla linea comica che tuttora seguo. Da lì poi sono partita con le idee e ho iniziato a mettermi in gioco con il mio personaggio”.

 

Prima dicevi che hai sempre desiderato cantare. Quello che fai ora ti ha dato possibilità di mostrare anche quell’aspetto di te?

 “In un certo senso sì, ma sempre nel contesto del personaggio di Maryna e di quella che è la linea dei contenuti che propongo. Le persone che mi seguono ora sono abituate a vedere il mio aspetto più comico e divertente, di conseguenza anche i video in cui mi capita di cantare hanno dietro un’idea coerente con quello che il mio pubblico sul web si può aspettare. Ti parlo ad esempio di video in cui faccio le imitazioni di varie cantanti, come quello con Edoardo Mecca che è andato molto bene, o come quello della rap battle tra principesse della Disney”.

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Tu fai molte imitazioni, da cantanti a personaggi dello spettacolo. Le facevi anche prima di iniziare questo percorso?

“Sì, ma per divertirmi. In famiglia sono sempre stata un po’ la giullare della situazione. Come ti dicevo non pensavo che avrei iniziato a fare dei video in cui imitavo qualcuno. In realtà spero che le persone apprezzino e non si concentrino solo su quella parte. Te lo dico perché, ad esempio, con l’imitazione che faccio di Belen, in molti mi iniziano a seguire e a ricordare. Poi, però, si corre il rischio di essere identificati esclusivamente per quello e ti si inizi a chiedere di riproporre sempre la stessa cosa in tutti i modi possibili”.

 

La scelta e le decisioni legate ai contenuti e all’immagine che proponi sono sempre tue o ci sono regole e linee da seguire quando arrivi a determinati livelli?

“Le idee devo dire che sono sempre mie, poi ovviamente può capitare che ci sia qualche indicazione da rispettare; per esempio quando hai degli sponsor che ti danno una mano a realizzare un determinato video. Magari c’è quello che ti chiede di utilizzare un linguaggio più soft, che può darti delle direttive su come sviluppare il contenuto, ma quello dipende dal caso in questione. E’ ovvio che quando ti ritrovi a essere esposta a un pubblico ampio devi giocarti bene quello che fai e cercare di capire cosa può funzionare meglio, anche nel modo in cui ti presenti e ti relazioni”.

 

Segui anche altre attività collaterali a quella sul web? Questa esperienza ti sta aprendo altri scenari?

“Si, mi capita spesso di partecipare a serate o eventi di vario genere. Tendenzialmente una volta a settimana ho una data in qualche locale dove mi esibisco. Poi poco alla volta stanno arrivando sempre più cose da fare, da spot a collaborazioni con altre webstar. A me piacerebbe arrivare a lavorare anche in un ambito come quello del cinema o della televisione. Per quanto tu possa essere seguita sul web, il passaggio agli altri media è quello che, anche ora, ti fa fare il salto”.